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COME FARE PER

IUC

Come Fare:

Cosa sono TARI, TASI e IMU

L'IMU, acronimo di Imposta municipale unica, è la più “vecchia” delle tre imposte e, quindi, la più nota. Ideata per sostituire l'ICI, non deve essere pagata per le prime case – a meno che non siano di lusso –, mentre per le altre categorie di immobili si deve procedere con un calcolo non dissimile dagli anni passati.

Aliquote IMU 2014 per il Comune di Isola d'Asti

Categorie

Aliquote 2014

Terreni agricoli

7,60 ‰

Aree Fabbricabili

10,60 ‰

Abitazione Principale e relative pertinenze

4,00 ‰

Generale

8,60 ‰

Impianti (D)

8,60 ‰

Aliquota fabbricati rurali ad  uso strumentale

2,00 ‰

 

 

La TARI è l'imposta necessaria per coprire i costi della raccolta e smaltimento rifiuti e va a sostituire la TARES. È dovuta dai proprietari degli immobili e dai titolari di imprese commerciali o industriali. Anche se la base imponibile è strettamente legata alla superficie dell'immobile, i Comuni hanno ampia libertà per stabilire aliquote e detrazioni e per le tempistiche di pagamento. Le Amministrazioni Comunali decidono il numero di rate (dalla soluzione unica ad un massimo di quattro) e provvedono all'invio del bollettino precompilato o del modello F24 per il pagamento bancario.

Informazioni sulla TARI per Isola d'Asti

L’ articolo 1, comma 639 della Legge n° 147/2013 ha istituito il Tributo comunale sui rifiuti, denominato TARI in sostituzione del Tributo comunale sui rifiuti e servizi denominato TARES vigente solo nel decorso anno 2013.

Per l’applicazione del tributo le utenze sono suddivise in:

  • Utenze domestiche
  • Utenze non domestiche

 

DICHIARAZIONE
Il contribuente è tenuto a presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell’anno successivo al verificarsi dei seguenti presupposti:

  • inizio del possesso, dell’occupazione o della detenzione di immobili;
  • variazione degli immobili posseduti, occupati o detenuti;
  • verificarsi o venir meno dei presupposti per il riconoscimento delle riduzioni previste dal presente regolamento;
  • nel caso di decesso del contribuente, da parte dei familiari conviventi, dei co-obbligati o degli eredi dello stesso;
  • cessazione del possesso, dell’occupazione o della detenzione.

 

ATTENZIONE: Se non sono intervenute modifiche, sono fatte salve le precedenti dichiarazioni già effettuate ai fini della  TARSU o della TARES.

CALCOLO DEL TRIBUTO
La norma prevede che è onere del contribuente provvedere alla liquidazione del tributo e al relativo versamento sulla base degli elementi di calcolo messi a disposizione dal Comune.
A tutti i contribuenti che hanno presentato la dichiarazione Tares o che sono attualmente nella banca dati Tarsu verrà inviato tramite posta ordinaria un conteggio dell’importo dovuto per l’anno 2014 con allegati i modelli F24 già compilati, per il pagamento del dovuto..

ATTENZIONE: Si invitano i contribuenti che non dovessero ricevere il conteggio a contattare l’Ufficio Tributi entro le scadenze per il versamento.

UTENZE DOMESTICHE
Per le utenze domestiche, l’importo del tributo dovuto si ottiene moltiplicando i metri quadri calpestabili dell’abitazione e delle relative pertinenze per la quota fissa corrispondente al numero di componenti il proprio nucleo familiare, e aggiungendo a tale valore la quota variabile corrispondente al numero di componenti il proprio nucleo familiare.
All’importo così ottenuto si applicano le riduzioni  previste dal nuovo regolamento in materia di TARI, in modo automatico da parte del Comune, se queste erano già state richieste ed applicate nelle annualità precedenti, su apposita richiesta del contribuente, in caso contrario.
Al dovuto occorre inoltre aggiungere il 5% a titolo di Tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni di tutela e protezione dell’ambiente.

UTENZE NON DOMESTICHE
Per le utenze non domestiche, l’importo del tributo dovuto si ottiene sommando la quota fissa (metri quadri calpestabili per la quota fissa unitaria della categoria) alla quota variabile (metri quadri calpestabili per la quota variabile unitaria della categoria)
All’importo così ottenuto si applicano le eventuali riduzioni spettanti al contribuente ed inoltre occorre aggiungere il 5% a titolo di Tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni di tutela e protezione dell’ambiente.

TARIFFE

Anche per la Tari viene applicato il D.P.R. n. 158/1999, che introduce un metodo normalizzato per il calcolo della tariffa e prevede la redazione del Piano finanziario quale strumento attraverso il quale il Comune definisce la strategia di gestione dei rifiuti urbani, individua i costi previsti e sulla base di questi articola le tariffe per le varie tipologie di utenza. Le tariffe si differiscono tra le utenze domestiche e quelle non domestiche e sono diverse per ogni Comune.

 

VERSAMENTO

Il tributo deve essere versato utilizzando il modello F24 che viene inviato dal Comune:

  • L’importo totale dovuto è suddiviso in tre rate, scadenti il 16 Settembre e il 16 Novembre 2014 e il 16 Gennaio 2015. Qualora si voglia versare il totale dovutoin un’unica soluzione, basta utilizzare tutti e tre i modelli F24 inviati.

Per informazioni di carattere generale:   Ufficio tributi presso l’Unione Collinare – Sig.ra Mainardi Laura – Orario: dal Lunedì al Giovedì dalle 9 alle 13 e il lunedì pomeriggio dalle 15 alle 17,30 – Tel: 0141-953938 - Fax 0141-953631 - E-mail: tributi.valtiglione@ruparpiemonte.it


Documenti allegati:
File pdfApprovazione Regolamento I.U.C. ( D.C.C. 36 del 24 luglio 2014 ) (295,38 KB)

File pdfRegolamento IUC (406,7 KB)

File pdfRIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI ASSIMILABILI AGLI URBANI - CRITERI QUALITATIVI (allegato 1 Reg IUC) (11,81 KB)

File pdfRIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI ASSIMILABILI AGLI URBANI - CRITERI QUANTITATIVI (allegato 2 Reg IUC) (62,11 KB)

File pdfRiepilogo tariffe TARI per utenze domestiche (4,57 KB)

File pdfRiepilogo tariffe TARI per utenze non domestiche (6,52 KB)

File pdfPiano finanziario TARI (29,08 KB)

File excelMetodo normalizzato per definire le componenti dei costi e determinare la tariffa di riferimento (299,5 KB)